Memoria degli eventi

Qualche narrazione condivisa in alcune camminate nel 2017

Camminata dell'incontro  il 28 maggio  andando all'Eremo di  San Siro

"Quando anni fa ho imparato a portare l’auto, il mio maestro di guida mi disse di fumare il sigaro e se negli ingorghi del traffico o nelle curve strette mi si spegneva, mi levava il volante di mano.
Anche raccontava storielle, durante il percorso; e quando io troppo occupato non ridevo, mi toglieva  la guida.
Mi sento malsicuro, diceva, io, il compagno di viaggio, mi spavento se vedo  chi guida l’auto troppo occupato  a guidare.
Da allora lavorando sto attento a non sprofondarmi troppo nel lavoro.
Bado a diverse cose intorno a me,
talvolta interrompo il mio lavoro per conversare un poco.
A correr tanto presto da non poter fumare  ho saputo disabituarmi.
Penso a chi viaggia con me."

Il compagno di viaggio - (Bertolt Brecht)

 

Cammminata del tempo il 10 aprile verso Cortevedola

" Il tempo è quella mescolanza opportuna che ciascuno può riconoscere sia nel tempo atmosferico sia nel tempo che regola le azioni degli uomini che sono praticabili solo se si perviene a quella qualità dell'accordo che rende praticabile, tra i diversi, un'azione comune. Contadini e artigiani conoscono questo tempo, perchè sia gli uni sia gli altri sanno che non rispettando il "tempo debito" il raccolto e l'opera vanno in rovina. Nel "tempo debito" c'è l'abitare come sintonia con il luogo che rende possibili certe attività e non altre .... che dona qualità al proprio agire."

Camminata della memoria il 15 maggio intorno alla Pietra di Bismantova

“Presto o tardi noi tutti scopriamo che i momenti importanti nella vita non sono quelli annunciati, non i compleanni, le lauree, i matrimoni, non i grandi obiettivi raggiunti. Le vere pietre miliari sono meno pretenziose. Arrivano alla porta della memoria senza essere annunciate, cani randagi che entrano, annusano un po’ in giro e semplicemente non se ne vanno più. La nostra vita è misurata da questi momenti.”
(Susan Brownell Anthony)

Camminata del silenzio il 30 aprile  tra Cà Bertacchi e Tabiano

E all’improvviso una pietra in fiore: il silenzio
(Casimiro De Brito)
Il silenzio mi salva dall’essere nel torto (e dall’essere stupido),

ma mi priva anche della possibilità di avere ragione.
(Ígor Fiódorovich Stravinskij)

Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l'anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina al cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d'esilio.
(Kahlil Gibran)

Camminata della nostalgia il 17 aprile verso Cà de Rozzi

" ... contrariamente a quel che si pensa le persone nostalgiche sono le più forti, perchè capaci di rimettere insieme i pezzi del passato e fare della vita un percorso compatto".

La nostalgia è un istante che stringi gelosamente tra le tue mani o che vuoi allontare da te, è un luogo mobile che appare e scompare sulle carte della fantasia ma sta ben saldo nel cuore di ognuno di noi.